Due domeniche di festa per dire grazie a un cammino condiviso

Ci sono incontri che lasciano un segno profondo, senza fare rumore. Per noi, uno di questi incontri porta il nome di don Lorenzo.


Domenica 21 e domenica prossima lo accogliamo con grande gioia come novello sacerdote. È un ritorno che sa di casa, perché don Lorenzo ha condiviso con noi due anni preziosi, belli e irripetibili, vissuti prima da seminarista e poi da diacono.


Abbiamo imparato a conoscere il suo stile semplice e autentico. Molti conservano nel cuore quella domanda che spesso accompagnava i suoi incontri: «Come va?», pronunciata con il capo leggermente piegato e uno sguardo attento, capace di far sentire ciascuno importante e accolto. È stato presenza discreta e preziosa: pronto per il gioco, disponibile alla riflessione e alle domande più difficili, vicino ai piccoli e ai grandi, sempre capace di ascoltare. Con parole semplici e profonde ha saputo trasmettere la gioia dell'incontro con Gesù.


In oratorio ha accompagnato tanti ragazzi a interrogarsi sul senso della fede, a partire da una domanda tanto semplice quanto essenziale: «Perché preghiamo?». Attraverso la logica, la teologia e il Vangelo, li ha aiutati a comprendere la vita e a scoprire l'amore di Dio.


Alcuni membri della comunità lo hanno accompagnato all'ordinazione in Duomo e alla Prima Messa a Cassago Brianza la scorsa domenica. Ora ci prepariamo a vivere altri due momenti di festa: domenica 21 giugno, alle 10.30 a Bulgarograsso, con la Santa Messa e il pranzo in oratorio per chi si è iscritto; domenica 28 giugno, alle 18.00 nel Santuario di Guanzate, con la Santa Messa, l'aperitivo in oratorio e, alle 21.00, lo spettacolo dei giovani Note di Mezza Estate.


Il 25 giugno il Vescovo gli comunicherà la sua destinazione. Nel frattempo, nelle chiese parrocchiali, una cassetta continua a raccogliere le offerte per il regalo che la comunità desidera donargli, segno semplice ma sincero della nostra gratitudine.


Don Alessio

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