Uno spazio accogliente per aiutare i più piccoli a vivere la Messa insieme alle loro famiglie.

Da poco più di un mese, la nostra chiesa di Bulgarograsso si è arricchita di una novità: lo Spazio Bimbi, un’area interamente riservata ai piccoli da 0 a 7 anni e alle loro famiglie. L’idea è nata da un’osservazione semplice e profonda al tempo stesso. Spesso, in fondo alla chiesa, si vedevano mamme e papà "passeggiare" per intrattenere e “distrarre” i propri figli. Una testimonianza bellissima di determinazione e desiderio di partecipare alla Santa Messa, ma che doveva fare i conti con la naturale vivacità dei bambini. Ci siamo chiesti: perché non trasformare questa fatica in un'occasione di apertura e accoglienza?


Nasce così uno spazio semplice, accogliente e curato nei dettagli. Ci sono tappeti morbidi, un tavolino con le sedie e alcune panche "contenitive" che delimitano l'area e offrono una seduta ai genitori. Per garantire la massima igiene e libertà di movimento, nello spazio si accede senza scarpe.


Qui i più piccoli possono trovare libri con racconti biblici adatti alla loro età, incastri in legno, colori per il disegno libero e le schede del Vangelo del giorno illustrate e da colorare. Non si tratta di un semplice "parcheggio", né tanto meno di uno “spazio gioco”, ma di un luogo di tranquillità e di crescita: i genitori possono infatti guidare i figli nei loro primi gesti di fede, accompagnandoli a seguire i momenti salienti della celebrazione, come il segno della croce, il Padre Nostro e i canti.


In queste prime domeniche di sperimentazione, lo Spazio Bimbi ha suscitato curiosità, interesse e ammirazione da parte di tutta la comunità. Nonostante lo spazio è in autogestione, in queste prime settimane alcune volontarie si sono dedicate all'accoglienza, e all’accompagnamento delle famiglie/bambini, pronti anche a risolvere piccole necessità (come accompagnare ai servizi nel cortile interno).


La testimonianza più bella, però, è arrivata proprio dai bambini: quando sono così coinvolti e interessati, non solo stanno bene loro, ma permettono anche ai loro genitori di vivere la celebrazione in un clima di ritrovata serenità e raccoglimento.


Un piccolo passo che rende la nostra parrocchia sempre più una casa aperta a tutte le generazioni.



Antonella Clerici