Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni

Nella IV domenica di Pasqua, quella del “Buon Pastore”, la Chiesa ci invita a fermarci e ad ascoltare. Il messaggio di Papa Leone XIV per la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni ci conduce al cuore, dove Dio parla e dona.


La vocazione nasce come scoperta interiore: non anzitutto una scelta, ma un dono da riconoscere. Gesù, il “Pastore bello”, affascina perché dona la vita: chi lo incontra scopre che la vita è davvero bella. Ma serve silenzio, preghiera, interiorità. È lì che cresce una fiducia semplice: “con Lui posso camminare”.


Questa chiamata riguarda tutti. Ognuno è pensato e amato in modo unico, chiamato a una via di bene: nel matrimonio, nella vita consacrata, nel servizio quotidiano, nel sacerdozio. Non esistono vocazioni di valore diverso, ma storie in cui Dio si fa vicino. E ogni vocazione matura nel tempo, tra prove e relazioni.


Le nostre comunità sono chiamate a creare ambienti dove ascoltare e discernere. Solo dove c’è fede vissuta e preghiera, una chiamata può fiorire.


In questo tempo di grazia, la nostra Comunità Pastorale vive una gioia concreta: a giugno don Lorenzo Molteni, oggi diacono transeunte, sarà ordinato presbitero. Un dono per tutti.


Per questo preghiamo: personalmente e insieme, per chi è in ricerca e per i giovani chiamati. E in modo speciale per le vocazioni sacerdotali e i futuri preti.                                               


enne.gi.