Sabato 22 agosto, alle ore 8.00, la Comunità Pastorale è invitata al Santuario di Guanzate per la Santa Messa nella memoria della Beata Vergine Maria Regina, a conclusione dell’ottava dell’Assunzione.
La liturgia ci conduce, nel cuore dell’estate, a contemplare ancora una volta il mistero della Vergine Maria. Dopo aver celebrato il 15 agosto la solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, la Chiesa prolunga la gioia di quella celebrazione per otto giorni, fino alla memoria della Beata Vergine Maria Regina, sabato 22 agosto.
Proprio in questa giornata, alle ore 8.00, il Santuario di Guanzate sarà luogo di preghiera per tutta la Comunità Pastorale San Benedetto Abate, con la celebrazione della Santa Messa. Sarà un momento semplice ma significativo per concludere l’ottava dell’Assunzione e affidare ancora una volta alla Vergine Maria il cammino delle nostre comunità, delle nostre famiglie e di ciascuno di noi.
Maria Regina, perché pienamente unita a Cristo
La memoria liturgica di Maria Regina ci invita anzitutto a comprendere in modo autenticamente cristiano il significato della sua regalità.
Maria è Regina non secondo la logica del potere umano, ma perché è la Madre del Signore, colei che ha accolto pienamente la volontà di Dio e che, nella sua Assunzione, partecipa in modo singolare alla gloria del Figlio.
La sua regalità nasce dunque dalla sua unione con Cristo. È la regalità del servizio, dell’umiltà, dell’ascolto e della fede. È la stessa logica del Magnificat, nel quale Maria riconosce che Dio «ha guardato l’umiltà della sua serva» e ha compiuto in lei grandi cose.
Contemplare Maria come Regina significa allora lasciarsi condurre verso Cristo. Maria non trattiene lo sguardo su di sé: lo orienta sempre al Figlio. La sua presenza nella vita della Chiesa è quella di una madre che accompagna, intercede e indica la strada.
Dall’Assunzione alla speranza cristiana
La memoria del 22 agosto è intimamente legata alla solennità dell’Assunzione. La gloria di Maria non è infatti un episodio isolato, ma manifesta la destinazione alla quale Dio chiama l’intera umanità redenta.
In Maria, assunta nella gloria, la Chiesa contempla un segno di speranza: ciò che Dio ha compiuto nella Madre del Signore anticipa ciò che attende ogni credente chiamato a vivere in Cristo la pienezza della vita.
Per questo l’ottava dell’Assunzione non è soltanto un prolungamento esteriore della festa, ma un tempo prezioso per interiorizzare il mistero celebrato. Maria ci ricorda che la nostra esistenza non è orientata verso il nulla, ma verso la comunione piena con Dio.
La sua Assunzione ci parla della meta; la sua regalità ci ricorda che quella meta si raggiunge percorrendo la via di Cristo, nella fede e nella carità.
Una celebrazione per tutta la Comunità Pastorale
La Santa Messa di sabato 22 agosto alle ore 8.00, nel Santuario di Guanzate, diventa così un’occasione per tutta la Comunità Pastorale di fermarsi ancora una volta davanti al mistero di Maria.
Dopo le celebrazioni dell’Assunta vissute nelle parrocchie della nostra comunità, ritrovarsi insieme per questa memoria significa riconsegnare a Maria il cammino della nostra comunità.
Nel silenzio del mattino, davanti all’immagine della Vergine, possiamo affidare a lei le nostre intenzioni, le persone che amiamo, chi attraversa un momento di difficoltà, gli anziani e gli ammalati, i giovani e i bambini, le famiglie e tutti coloro che svolgono un servizio nella vita della Chiesa.
Maria Regina, infatti, continua a esercitare la sua maternità accompagnando il popolo cristiano verso il suo Signore.
La Comunità Pastorale è dunque invitata a partecipare alla Santa Messa di sabato 22 agosto alle ore 8.00 nel Santuario di Guanzate, per concludere insieme l’ottava dell’Assunzione nella gratitudine e nella preghiera.
Affidandoci a Maria, possiamo ripetere con fiducia le parole con cui la Chiesa si rivolge alla Madre del Signore: Regina del cielo, prega per noi e conducici a Cristo.
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